La nostra conferenza alle Oblate di Firenze con Eugenio Giani

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 Firenze, 15 giugno 2016 Sabato 11 giugno si è svolta a Firenze, presso la Biblioteca delle Oblate, la conferenza “Un Tesoro da Salvare: il Castello e il Parco di Sammezzano” per ribadire l’importanza di questo incredibile bene artistico e le caratteristiche che lo rendono unico.

 

 Sono stati messi in luce molti aspetti: la figura dell’ideatore della forma odierna del Castello, il marchese Ferdinando Panciatichi Ximenes d’Aragona, le caratteristiche architettoniche e artistiche dell’edificio e la situazione di degrado e d’incuria in cui versa, la descrizione del parco che lo circonda e le unicità botaniche presenti.

 La partecipazione dei cittadini è stata numerosa, molto attenta ed interessata a sapere di più della situazione attuale del Castello e delle iniziative che il movimento Save Sammezzano ha realizzato da settembre ad oggi e di quelle in corso, come la promozione del Castello nella campagna del FAI “I luoghi del Cuore, (http://iluoghidelcuore.it/luoghi/4554), per poter realizzare i primi, urgentissimi lavori di tutela e messa in sicurezza, e la raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding europea Ulule, finalizzata a costituire e finanziare un ente no-profit giuridicamente riconosciuto che si occupi di promuovere la tutela, valorizzazione e fruibilità pubblica del Castello di Sammezzano.

 L’incontro si è concluso con un dibattito interessante e ricco di idee, suggerimenti e proposte per portare avanti la battaglia di salvaguardia del Castello, in quanto bene culturale da tramandare ai posteri e rendere fruibile al pubblico, nel rispetto delle caratteristiche che ne fanno un gioiello di inestimabile valore storico-artistico.

Tra queste, alcune sono concrete proposte progettuali per la sua tutela, valorizzazione e rilancio come polo culturale multifunzionale e luogo di attrazione turistica dalle enormi potenzialità.

 Un ringraziamento speciale va al Presidente del Consiglio Regionale, Eugenio Giani, per aver partecipato ed aver mostrato quanto ci sia attenzione a livello politico sulle sorti del Castello, al professor Franco Cardini che innamoratissimo del castello e sempre al nostro fianco, ci ha inviato il suo messaggio, al critico e storico dell’arte Luca Nannipieri, non presente per motivi di salute, ma da sempre sostenitore della causa.

 Una testimonianza importante per ribadire ancora una volta che lo storico edificio deve essere tutelato e pubblicamente visitabile, a prescindere dalla proprietà che lo acquisterà, come già sostenuto da una delegazione del Consiglio Regionale che nell’aprile scorso visitò il Castello

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