Consiglia Lanza di Save Sammezzano

Chi sono le persone impegnate operativamente in Save Sammezzano? Qual è la loro storia? Che competenze hanno e perché hanno deciso di mettersi in gioco in questa sfida? Scopriamolo insieme, oggi parliamo di Consiglia Lanza, una delle colonne portanti di Save Sammezzano.

Mi chiamo Consiglia Lanza e sono un avvocato di origini napoletane che svolge questa professione da oltre un ventennio. Lavoro presso lo “Studio Legale Avvocato Consiglia Lanza”, di cui sono titolare e presso il quale seguo pratiche sia di ambito territoriale toscano che campano.

Sono specializzata in diritto di famiglia e, avendo conseguito numerosi master mirati sia al diritto di famiglia che al diritto minorile nello specifico, per molti anni sono stata membro dell’Osservatorio Nazionale Sul diritto di Famiglia presso la sezione territoriale del Tribunale di Nola.

Per alcuni anni ho operato anche nell’ambito delle adozioni internazionali, poi la mia sensibilità (il vedere che non sempre le famiglie adottive sapevano relazionarsi con i minori adottati, in particolare un episodio allorquando una coppia durante il preaffido, ha deciso di non voler più adottare il bambino, rimandando il minore in una casa famiglia, perché troppo turbolento a loro dire) mi ha portato, anche se a malincuore, a decidere di non operare più in tale ambito. Per vari anni, inoltre, ho svolto attività di consulenza sia per un Business Centre, la Tamarin Scarl con sede a Marcianise (CE) che per il Condominio ivi ubicato, il PIC (polo ingrosso calzaturiero).

 

Da due anni e mezzo mi sono trasferita in Valdarno, per amore. Anzi, potrei dire che l’amore che da sempre nutro per i viaggi e l’arte è stato l’artefice del mio incontro con un toscano doc che ora è mio marito. Infatti, proprio durante un viaggio a San Pietroburgo ho conosciuto colui che in poco tempo mi avrebbe indotto a trasferirmi, cosa che mai avrei pensato potesse succedermi, visto il forte legame che ho con la mia terra.

E una volta giunta in Valdarno ancora l’amore che nutro per l’arte mi ha subito portato, grazie alla pagina di Save Sammezzano, alla scoperta del Castello di Sammezzano; che ho avuto la fortuna di visitare durante una delle ultime visite organizzate prima della chiusura. Inutile dire che è stato amore a prima vista: è un luogo fantastico, unico nel suo genere, che ti ruba il cuore e ti entra nell’animo.

Vedere il Castello e conoscere la sua storia di abbandono mi hanno indotto subito a dire “Non posso starmene ferma a guardare …devo fare qualcosa”. Da qui la mia decisione di contattare Francesco Esposito, il fondatore del movimento Save Sammezzano e di conoscere tutti gli altri i membri del movimento. Un team fantastico al quale mi sono aggiunta in corso d’opera, e con il quale condivido ogni giorno la voglia di vedere la rinascita di Sammezzano come luogo d’arte fruibile da tutti.

In questo anno e mezzo abbiamo condiviso tanto, sia tra noi del gruppo operativo che con i sostenitori della pagina che ogni giorno ci incoraggiano ad andare avanti: abbiamo condiviso grandi gioie, come quella per la vittoria de “I luoghi del cuore” del FAI, ma anche la fatica che questo importante traguardo richiedeva, dato che non è stata per nulla facile raccogliere tutte le firme che ci hanno portato alla vittoria; un impegno che talvolta mi ha sottratto al lavoro e alla famiglia (questo vale per tutti i membri del movimento), ma anche tanta soddisfazione soprattutto per il grande consenso dei sostenitori e, talvolta, commozione quando qualche traguardo che ci sembrava impossibile è stato raggiunto.

Concludo ringraziando in primis tutti coloro che ci sostengono tramite la pagina Save Sammezzano e sui social in generale, e tutti i membri del gruppo operativo con cui ogni giorno condivido gioie, impegni e fatiche ma anche momenti conviviali e gioiosi che ci aiutano ad alleggerire il tutto. Con la speranza che un giorno non lontano potremmo dire: anche noi abbiamo contribuito alla rinascita di Sammezzano.

Per ulteriori informazioni su Consiglia visita il suo profilo LinkedIn

 

Se come noi siete professionisti di settore pronti a mettere volontariamente il vostro tempo e le vostre competenze a servizio di questa causa, oppure  se siete investitori disposti a finanziarie/sponsorizzare le nostre attività di sensibilizzazione, scriveteci a info@savesammezzano.com.  Save Sammezzano ha bisogno di voi!

Autore dell'articolo: Francesco Esposito

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