Esortazione europea alla salvezza dei 7 monumenti più in pericolo

Europa Nostra – la voce europea della società civile impegnata nella tutela del patrimonio culturale – e la sua organizzazione partner, l’Istituto della Banca Europea per gli Investimenti, annunciano pubblicamente i monumenti ed i siti del patrimonio culturale più a rischio in Europa per il 2020:

 

  • Castello di Sammezzano, Toscana, ITALIA

Uno storico edificio di straordinaria bellezza, esempio di stile eclettico e della corrente orientalista della fine del XIX secolo, divenuto vittima dell’incuria e del vandalismo.

 

  • Teatro Nazionale dell’Albania, Tirana, ALBANIA

Un eccezionale esempio di architettura italiana moderna degli anni ’30, uno dei centri culturali più importanti del paese, che deve affrontare l’imminente minaccia di demolizione.

 

  • Castello di Jezeří, Horní Jiřetín, REPUBBLICA CECA

Un castello barocco, teatro della prima rappresentazione privata della terza sinfonia di Beethoven nel 1804, è in avanzato stato di degrado.

 

  • Y-block, Government Quarter, Oslo, NORVEGIA

Un edificio modernista degli anni ’60, che ospita iconici murales di Picasso, è stato danneggiato dall’attacco terroristico del 2011 ed è ora destinato a essere demolito.

 

Una centrale elettrica modernista del 1920 è minacciata dal rischio di demolizione, nonostante i diversi sforzi effettuati per convertire il sito uno spazio per la nascita di industrie creative.

 

  • Fortezza di Belgrado e i suoi dintorni, SERBIA

L’autenticità e l’integrità di un’imponente fortezza – inclusa nella Lista provvisoria dell’UNESCO come parte della più grande proprietà paneuropea transnazionale del patrimonio mondiale, le Frontiere dell’Impero Romano – è minacciata da un pericoloso progetto di funivia.

 

Uno dei primi edifici del suo genere in Europa, costruito nel 1925 su progetto del famoso architetto Jože Plečnik, rischia di essere perso a causa di uno sviluppo inadeguato.

 

Gli esperti rappresentanti di Europa Nostra e dell’Istituto della Banca Europea per gli Investimenti, insieme alle organizzazioni che hanno nominato i siti ed altri partner, visiteranno i siti elencati e si incontreranno con i principali portatori di interesse. Questi team multidisciplinari forniranno la consulenza di esperti, identificheranno possibili fonti di finanziamento ed aiuteranno a mobilitare un ampio supporto per salvare questi luoghi storici. Saranno infine formulate e comunicate una serie di raccomandazioni sulle quale indirizzare le future azioni da intraprendere.

Il presidente di Europa Nostra, il Prof. Dr. Hermann Parzinger, ha dichiarato: “L’elenco dei 7 Most Endangered 2020 comprende un’ampia varietà di siti del nostro patrimonio che si trovano ad affrontare diversi tipi di gravi minacce. Tutti questi tesori raccontano una storia europea che fa parte della nostra cultura e storia comuni. Inserendoli nella nostra lista, stiamo inviando un forte messaggio di solidarietà alle comunità locali e agli attivisti: “i vostri sforzi per salvare questi siti sono supportati dal nostro grande movimento per la tutela del patrimonio europeo”.

Il decano dell’Istituto della Banca Europea per gli Investimenti, Francisco de Paula Coelho, ha dichiarato: “Ancora una volta, il BEI Institute è orgoglioso di supportare il programma 7 Most Endangered. Mettendo questi siti sotto i riflettori, il programma svolge un ruolo fondamentale nella protezione di quelle che sono le maggiori risorse dell’Europa: la sua diversità culturale e il suo patrimonio “.

Le candidature sono state presentate dalla società civile o da enti pubblici facenti parte della rete di membri e organizzazioni associate a Europa Nostra provenienti da tutta Europa. I 7 siti più minacciati per il 2020 sono stati selezionati dal Consiglio di Europa Nostra, tra i 14 scelti in una fase precedente da un gruppo di esperti. La selezione è stata effettuata considerando l’eccezionale importanza per il patrimonio ed il valore culturale di ciascuno dei siti, nonché sulla base del rischio imminente che gli stessi si trovano ad affrontare. Il livello di impegno delle comunità locali e dei portatori di interesse pubblici e privati nel voler salvaguardare questi siti, sono stati inoltre considerati valori aggiunti di fondamentale importanza. Un altro criterio su cui si è basata la selezione è stato il potenziale di questi monumenti nel divenire catalizzatori di uno sviluppo socio-economico sostenibile, per le località in cui sono ubicati e per il territorio circostante.

Il programma 7 Most Endangered è portato avanti da Europa Nostra in collaborazione con l’Istituto della Banca Europea per gli Investimenti. Ha inoltre il supporto del programma Europa Creativa dell’Unione Europea. Lanciato nel 2013, il programma fa parte di una campagna della società civile per salvare il patrimonio europeo a rischio. Il suo scopo è aumentare la consapevolezza, fornire valutazioni indipendenti e proporre linee guida e raccomandazioni per le azioni da intraprendere. Aumenta la consapevolezza, prepara valutazioni indipendenti e propone raccomandazioni per le azioni da intraprendere. Pur non garantendo finanziamenti diretti, l’inclusione di un sito nell’elenco spesso funge da catalizzatore e incentivo per ottenere il sostegno pubblico o privato necessario, comprese forme di finanziamento. Per conoscere l’impatto positivo del programma potete leggere qui alcune “storie di successo” ad esso legate.

 A partire dal 2020, questo programma sarà eseguito su base annuale. L’invito a presentare candidature per il 7 Most Endangered Programme 2021 sarà pubblicato nel giugno 2020.    

 

INFORMAZIONI GENERALI

Europa Nostra è la voce europea della società civile impegnata a salvaguardare e promuovere il patrimonio culturale e naturale dell’Europa. Una federazione paneuropea di ONG legate al patrimonio, supportata da una vasta rete di enti pubblici, società private e individui, coinvolge oltre 40 paesi. Fondata nel 1963, è oggi riconosciuta come la rete legata al patrimonio più rappresentativa in Europa.

Europa Nostra promuove la salvaguardia di monumenti, siti e paesaggi europei a rischio, in particolare attraverso il 7 Most Endangered programme e celebra l’eccellenza attraverso gli Premio del Patrimonio Europeo / Europa Nostra Awards. Europa Nostra contribuisce inoltre alla formulazione e all’attuazione di strategie e politiche a livello europeo, tese alla salvaguardia del patrimonio culturale, attraverso il dialogo partecipativo con le istituzioni europee e il coordinamento con l’European Heritage Alliance 3.3. Europa Nostra è stata una dei promotori ed organizzatori dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018.

L’Istituto della Banca Europea per gli Investimenti è stato istituito all’interno del gruppo BEI (Banca europea per gli investimenti e Fondo europeo per gli investimenti) per promuovere e sostenere iniziative sociali, culturali e accademiche con i portatori di interesse europei e con il pubblico in generale. È un pilastro chiave della comunità e del coinvolgimento della cittadinanza del gruppo BEI. Maggiori informazioni su http://institute.eib.org

Europa creativa è il programma dell’UE che sostiene i settori culturali e creativi, consentendo loro di aumentare il proprio contributo all’occupazione e alla crescita. Con un budget di 1,46 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, supporta le organizzazioni impegnate nei settori relativi al patrimonio culturale, alle arti dello spettacolo, alle belle arti, alle arti interdisciplinari, all’editoria, al cinema, alla TV, alla musica e ai videogiochi, nonché decine di migliaia di artisti, professionisti culturali e audiovisivi. Il finanziamento consente loro di operare in tutta Europa, di raggiungere nuovi pubblici e di sviluppare le competenze richieste nell’era digitale.

Autore dell'articolo: Francesco Esposito

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