I palazzi neomoreschi più belli d’Italia

by Francesco Esposito

La nostra Italia è senza ombra di dubbio il paese con il maggior numero di monumenti e siti culturali al mondo. In questo immenso patrimonio artistico-architettonico rientrano anche luoghi poco conosciuti o generalmente considerati fuori contesto o “estranei” alla tradizione e alla cultura italiana.
Tra di essi spiccano gli edifici ispirati all’architettura orientale, meglio conosciuti come “palazzi neomoreschi”.
Come è facile immaginare, il più famoso di essi è proprio il “Castello di Sammezzano”. Tuttavia ce ne sono anche altri molto belli e altrettanto degni di essere scoperti e conosciuti.

Di seguito vi segnaliamo i più importanti e affascinanti.

Rocchetta Mattei

E’ una rocca ubicata sull’Appennino settentrionale in località Savignano, presso il comune di Grizzana Morandi,  nella città metropolitana di Bologna. Realizzata nella seconda metà del XIX secolo dal Conte Cesare Mattei, mescola in modo eclettico stili diversi che vanno dal medievale al moresco. La gran parte di essa è stata recentemente restaurata dalla Fondazione Carisbo. Attualmente è  in parte visitabile con pagamento di regolare biglietto.

Tempio maggiore israelitico di Firenze

Si tratta della sinagoga di Firenze, ubicata nel suo centro storico. Realizzata nella seconda metà del XIX secolo, sulla base dei progetti di Marco Treves, è un edificio in stile moresco a pianta centrale con cupola mediana e torri laterali con cupolette in facciata. La sua cupola verde rame è un punto celebre del panorama fiorentino.  Essa continua oggi ad essere usata come luogo di culto dalla locale comunità ebraica, che ne consente comunque la visita dietro il pagamento di un regolare biglietto.

Palazzo Mazzone

E’ uno storico e famoso palazzo ubicato nel centro di Catania, in Sicilia. E’ stato realizzato in stile neo-moresco durante i primi anni del ‘900 dall’architetto Tommaso Malerba che, nella sua ideazione, ricorse ad un miscuglio di esperienze antiche e da quelle derivanti dallo stile liberty che in quegli anni caratterizzava il panorama artistico-culturale di Catania.

Villa Crespi

Inizialmente chiamata Villa Pia, è una residenza storica ubicata nel comune di Orta San Giulio, sul lago d’Orta.  L’edificio fu costruito alla fine del XIX secolo dall’architetto Angelo Colla su commissione dell’imprenditore tessile Cristoforo Crespi. Realizzata in stile moresco, trae ispirazione dagli edifici dei paesi mediorientali dai quali Cristoforo Crespi era  affascinato. Attualmente la villa ospita un hotel e un ristorante di lusso diretti dal famoso chef Antonino Cannavacciuolo.

Sinagoga di Vercelli

Odierno luogo di culto della locale comunità ebraica,  si trova nell’area dell’antico ghetto della città di Vercelli.
L’edificio in stile moresco, secondo una moda inaugurata dalla costruzione del Leopoldstädter Tempel (sinagoga monumentale che si trovava a Vienna) nel 1858 , è stato realizzato alla fine del XIX secolo dall’architetto Giuseppe Locarni su disegni di Marco Treves. E’ attualmente visitabile in orari prestabiliti e su prenotazione.

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1 comment

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Giulia Aprile 21, 2020 - 1:03 pm

Purtroppo non ne ho conoscenza e non mi posso esprimere. Mi auguro di poterlo fare…..prima o poi…

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