I palazzi neomoreschi più belli d’Italia

La nostra Italia è senza ombra di dubbio il paese con il maggior numero di monumenti e siti culturali al mondo. Inclusi in questo immenso patrimonio artistico-architettonico rientrano anche dei luoghi poco conosciuti in quanto generalmente considerati fuori contesto o “estranei” alla tradizione e cultura italiana.
Tra di essi spiccano quegli edifici che si ispirano all’architettura orientale, che sono meglio conosciuti come “palazzi neomoreschi”.
Come è facile immaginare, il più famoso di essi è il nostro “Castello di Sammezzano”; tuttavia ce ne sono anche altri molto belli, e altrettanto degni di essere scoperti.

Di seguito vi segnaliamo i più importanti e affascinanti.

 

Rocchetta Mattei

E’ una rocca ubicata sull’Appennino settentrionale in località Savignano, presso il comune di Grizzana Morandi,  nella città metropolitana di Bologna. Reallizzata nella seconda metà del XIX secolo dal Conte Cesare Mattei, essa mescola in modo eclettico stili diversi che vanno dal medievale al moresco. La gran parte di essa è stata recentemente restaurata dalla Fondazione Carisbo; attualmente è visitabile dietro il pagamento di un regolare biglietto.

 

Tempio maggiore israelitico di Firenze

Si tratta della sinagoga di Firenze, ubicata nel suo centro storico. Realizzata nella seconda metà del XIX secolo, sulla base dei progetti di Marco Treves, è un edificio in stile moresco a pianta centrale con cupola mediana e torri laterali con cupolette in facciata. La sua cupola verde rame è un punto celebre del panorama fiorentino.  Essa continua oggi ad essere usata come luogo di culto dalla locale comunità ebraica, che ne consente comunque la visita dietro il pagamento di un regolare biglietto. 

 

Palazzo Mazzone

Esso è uno storico e famoso palazzo ubicato nel centro di Catania, in sicilia. E’ stato realizzato in stile neo-moresco durante i primi anni del ‘900, dall’architetto dall’architetto Tommaso Malerba, che nella sua ideazione ricorse ad un miscuglio di esperienze artiche derivanti soprattutto dallo stile liberty, che da decenni caratterizzava il panorama artistico-culturale di Catania. 

 

Villa Crespi

Inizialmente chiamata Villa Pia, è una residenza storica ubicata nel comune di Orta San Giulio, presso il lago d’Orta.  L’edificio fu costruito alla fine del XIX secolo dall’architetto Angelo Colla su commissione dell’imprenditore tessile Cristoforo Crespi. Realizzata in stile moresco, essa trae ispirazione dagli edifici dei paesi mediorientali, dai quali Cristoforo Crespi era  affascinato. Attualmente la villa ospita un hotel e un ristorante di lusso diretti dal famoso chef Antonino Cannavacciuolo.

 

Sinagoga di Vercelli

Odierno luogo di culto della locale comunità ebraica, essa si trova nell’area dell’antico ghetto della città di Vercelli. L’edificio in stile moresco, secondo una moda inaugurata dalla costruzione nel 1858 del Leopoldstädter Tempel (sinagoga monumentale che si trovava a Vienna), è stato realizzato alla fine del XIX secolo dall’architetto Giuseppe Locarni su disegni di Marco Treves. E’ attualmente visitabile, anche se in orari prestabiliti e su prenotazione. 

 

Autore dell'articolo: Francesco Esposito

1 commento su “I palazzi neomoreschi più belli d’Italia

    Giulia

    (Aprile 21, 2020 - 1:03 pm)

    Purtroppo non ne ho conoscenza e non mi posso esprimere. Mi auguro di poterlo fare…..prima o poi…

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