Edward Leedskalnin e il segreto di Coral Castle

Edward Leedskalnin (Riga, gennaio 1887) è stato uno scultore statunitense, uno scienziato e uno scrittore

Ha vissuto in Canada, California e Texas, ma quando si ammalò di tubercolosi, decise di trasferirsi a Florida City (1918) in un clima migliore per aiutare la sua malattia.

All’età di 26 anni si fidanzò con il suo unico e vero amore: Agnes Scuffs, la quale aveva 10 anni meno di lui.

Appena un giorno prima delle nozze, Agnes decise di annullare il matrimonio e di lasciarlo.

Spezzato dal dolore e dalla delusione, decise di passare il resto dei suoi giorni con un solo obiettivo: costruire un monumento alla sua amata per riconquistare il suo cuore.

 Questo monumento oggi è una delle più importanti realizzazioni del mondo: Rock Gate Park, oggi conosciuto come Coral Castle (Homestead-Florida) un parco ricco di sculture di oltre 1.100 tonnellate di roccia corallina.

Molti pensano che i blocchi del Coral Castle siano costituiti da coralli, ma in realtà sono fatti da oolite calcarea.

Nel 1936 acquistò 10 acri di terra a Homestead  e passò 3 anni a spostare le strutture già costruite a Florida City.

Le rocce utilizzate per la costruzione di Coral Castle furono estratte da una cava in Florida distante circa 15 km, dove le formazioni coralline possono raggiungere uno spessore fino a 1000 m.

Incredibile fu il fatto che Ed pesava solo 45 kili ed era alto 1 metro e mezzo.

Questo piccolo uomo è riuscito a tagliare, trasferire e posizionare, da solo, enormi blocchi con solo l’utilizzo di utensili manuali comprati in un deposito di rottami.

 I grandi blocchi di pietra sono stati scolpiti e posizionati in forma di mura, grandi tavoli e sedie, da bassorilievi e da un torrione abitabile, tutto perfettamente tagliato e posizionato con precisione e senza l’utilizzo di malta.

Leedskalnin ha sempre mantenuto uno stretto riserbo sul suo lavoro e sulle tecniche utilizzate per la posa in opera dei blocchi, il più grande dei quali arriva a pesare 30 tonnellate. Il suo operato è sempre avvenuto durante la notte alla luce di una lanterna per proteggere la sua privacy e aveva costruito molte “vedette” lungo le mura del castello.

Di fatto, molti testimoni hanno visto i blocchi muoversi lungo la Dixie Higway, ma nessuno in realtà, lo ha mai visto caricare,scaricare e lavorare gli enormi blocchi calcarei, tanto che si diceva fosse in grado di levitare gli oggetti tramite magnetismo; Teoria rafforzata dal fatto che l’artista scrisse e pubblicò alcuni manoscritti tra cui “Magnetic Current“, in cui riassume le sue teorie sull’elettromagnetismo e che contengono il diagramma di una macchina a moto perpetuo.

 Gli unici testimoni furono due bambini, i quali raccontarono di aver visto Leedskalnin far “galleggiare” alcuni blocchi di pietra come palloncini.

Quando gli veniva chiesto come riuscisse a muovere gli enormi blocchi di pietra, Leedskalnin rispondeva che semplicemente aveva compreso “bene” le leggi del peso e delle leve.

Edward Leedskalnin affermò: “Ho scoperto i segreti delle piramidi. Ho trovato come gli egizi e gli antichi costruttori in Perù, Yucatan e Asia, unicamente con attrezzi primitivi, trasportarono ed eressero blocchi di pietra pesanti parecchie tonnellate.


ESPLORANDO CORAL CASTLE
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Il castello è una straordinaria opera di ingegneria, e gli esperti sono perplessi su come Leedskalnin, che aveva solo una formazione di quarta elementare, abbia costruito Coral Castle da solo. Affermava di aver fatto tutto il lavoro nel buio della notte, al fine di mantenere i suoi segreti. “- ABC News

 Coral Castle, come avrete intuito, non è un vero e proprio castello ma un giardino romantico circondato da un recinto di pietre, un piccolo edificio su un angolo e sculture sparse.

Alcune di questre strutture sono veramente affascinanti: ci sono meridiane per il calcolo del tempo, un foro su un obelisco perfettamente allineato verso la stella polare, un tavolo di roccia a forma di cuore con un fiore piantato al centro, una poltrona in pietra dal peso di 1 tonnellata, una “fontana della luna” che rappresenta le fasi lunari.

Il castello era dotato anche di una centrale elettrica autocostruita ed un impianto di condizionamento, oltre ad altri sistemi elettrici.


Il Cancello da 9 tonnellate

Ed chiamò inizialmente la sua creazione Rock Gate Park dopo aver costruito una porta ottenuta da un monolite di 9 tonnellate.

Il Nine Tons Gate  è costituito da un unico blocco di pietra corallina largo 2 metri, alto 2 metri e 30 cm, profondo circa mezzo metro e dal peso approssimativo di appunto 9 tonnellate.

Questo incredibile masso dista dalle pareti del castello esattamente 6 mm da ambo i lati.

Molti ingegneri e scienziati si sono recati sul luogo per studiare come Ed abbia potuto trovare il baricentro esatto dell’enorme blocco di pietra talmente ben equilibrato nel suo asse che anche un bambino lo avrebbe potuto aprire con la semplice pressione del suo dito.

Nel 1986 il cancello si ruppe e un gruppo di ingegneri e di scienziati rimossero il portale per compiere delle riparazioni e degli studi su di esso: per rimuoverlo furono utilizzati 6 uomini ed una gru da 50 tonnellate.

Fu scoperto che Ed centrò e bilanciò il pezzo di roccia perforando perfettamente dall’ alto verso il basso ben 2,30 metri facendo passare attraverso di esso un’asta di ferro che poggiava su di un cuscinetto di un vecchio camion.

In questo modo il portale poteva aprirsi ruotando sul proprio asse, ma oggi solo un perforatore ad alta velocità laser-controllato potrebbe fare lo stesso lavoro.

Una volta riparato con nuovi cuscinetti e meccanica, gli ingegneri si accorsero con sconcerto che restava bloccato e non furono più in grado di bilanciarlo perfettamente.


NB: Quando il cancello è stato creato da Leedskalnin non c’era l’utilizzo di macchinari moderni o l’aiuto di un gruppo di operai. Tenete a mente che 9 tonnellate sono equivalenti a circa tre automobili di media grandezza.


La torre di Edward

 

All’interno del giardino si può notare sulla destra un’imponente torre a base quadrata di circa 243 tonnellate di roccia intagliata.

Il tetto è formato da circa 30 blocchi da una tonnellata l’uno.

La stanza è ricca di utensili da lavoro sia appesa alle pareti sia per terra e al centro si nota una branda di cuoio.

All’esterno vi è un piccolo altare dal misterioso significato.


Strutture planetarie

Sparse per il giardino vi sono molte sculture rappresentanti il sistema solare, tutte orientate a precisi fenomeni planetari.

Questo affascinante strumento astronomico, chiamato appunto “Polaris Telescope”, aiutò Ed a tracciare un diagramma raffigurante il percorso della Terra attorno al Sole che gli permise di costruire una meridiana molto precisa.

La meridiana è perfettamente calibrata al solstizio d’inverno e d’estate (21 dicembre e 21 giugno).

La sua precisione è impressionante: la larghezza di un pollice umano rappresentava 5 minuti con uno scarto di errore massimo di 1 minuto.

Può indicare un orario compreso tra le 9 del mattino e le 4 di pomeriggio, orario in cui, a detta di Edward, un uomo deve lavorare.

Troviamo poi la “Moon Fountain“, una fontana formata da 3 roccie coralline: quella a sinistra rappresenta il primo quarto di luna, quella a destra l’ultimo quarto e al centro, la fontana stessa che contiene una stella a 6 punte, rappresenta la luna piena.

L’intera struttura pesa circa 60 tonnellate.

Sulla parete a nord poi sono raffigurati i pianeti di Saturno e di Marte.

Quest’ultimo è costruito accanto ad una pianta di Palmetto che sta a significare la credenza da parte dell’autore dell’esistenza di vita sul Pianeta Rosso.

Rimanendo sempre nel versante nord del complesso, si può ammirare l’imponente obelisco in cui Ed scolpì le date più importanti della costruzione come la data di inizio dei lavori e la data dello spostamento dell’intero complesso da Florida City a Homestead e la propria data e luogo di nascita.

In cima all’obelisco, grande quanto il più imponente obelisco di Stonehenge, Ed scolpì la forma della stella della Lettonia suo paese natale.

Questo obelisco alto più di 8 metri e dal peso di 30 tonnellate è piantato saldamente al suolo a quasi 2 metri di profondità.


Feast of love” è il nome del tavolo a forma di cuore dal peso di 2 tonnellate, al centro un vaso di Ixora, pianta che è rimasta in saluta per oltre 50 anni.

Un altro famoso tavolo di Ed, il “Florida State Table” lungo 6 metri e circondato da 10 sedie, fu scolpito nell’esatta forma e proporzioni dello Stato della Florida.

Scolpito nell’angolo sud-orientale del tavolo c’e un bacino colmo d’acqua che rappresenta il lago Okeechobee.

Vi starete chiedendo:

Riuscì Edward a riconquistare l’amore perduto?

Svelò mai il suo segreto sui metodi di costruzione di Coral Castle?

 Pochi anni fa alcuni studiosi sono finalmente riusciti a rintracciare la “Sweet Sixteen”, trasferitasi in Olanda e ormai ottantatreenne.

Dopo avergli a lungo parlato della meravigliosa opera di Ed e del suo amore ed averla invitata a visitare la meravigliosa costruzione lei rispose:

No grazie, non mi interessa”.

La storia di Coral Castle si chiude con un’ultima beffa del destino.

Superati i 60 anni, Ed aveva dato segni di voler rivelare il segreto della sua costruzione. Sembra che avesse addirittura invitato alcuni amici stretti per il racconto finale. Era il 7 novembre del 1951 ed Edward andò a farsi controllare un piccolo dolore al Jackson Memorial Hospital. All’entrata del castello lasciò un cartello per gli amici con scritto: “Right Back” (torno subito) ma non torno mai più… Edward morì e insieme a lui il segreto di Coral Castle.

Fu trovata solo una misteriosa incisione sotto il suo letto:

THE SECRET TO THE UNIVERSE IS 7129 / 6105195

Un’altro uomo che, come Ferdinando Panciatichi, lascia nodi mai sciolti…

Esplora Coral Castle

Autore dell'articolo: Cristina Mantovani

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