La Sala degli Specchi

La Sala degli Specchi, anche chiamata Sala delle Farfalle

Lasciandoci alle spalle Sala da Ballo ci dirigiamo verso un luogo più riservato,
ci troviamo in una sala ottagonale ricca di decorazioni e ornamenti: la Sala degli specchi.

Questa Sala presenta forti analogie con le architetture arabe dell’Alhambra di Granada in Spagna, dalle vetrate colorate all’attenzione nella cura delle policromie del pavimento.

Perché è anche conosciuta come Sala delle farfalle? Osservando le foto noterete delle decorazioni a forma di farfalla; Si trovano in ogni angolo della sala.

L’assoluta particolarità però è la cupola realizzata interamente a “muqarnas”, soluzione decorativa propria dell’architettura musulmana che prevede ornamenti di una cupola con forme simili a quelle delle stalattiti.

 

Il marchese Ferdinando Panciatichi tuttavia inserì un elemento innovativo ovvero degli specchi al culmine di ogni goccia, per permettere alla luce esterna e soprattutto alla luce delle candele di notte, di illuminare completamente la Sala.

Siete curiosi di vedere com’era questa sala un secolo fa, quando ancora aveva gli arredi? Guardate queste foto d’epoca  ?

 

Testo a cura di Lucrezia Giordano, foto gentilmente concesse da F.Maddaluni e C.Mantovani

 

Autore dell'articolo: Cristina Mantovani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *