L’attività di networking: l’importanza di “fare rete”

Save Sammezzano, non solo sensibilizzazione Negli oltre 24 mesi di attività per salvare Sammezzano, come movimento civico non ci siamo occupati solo di sensibilizzare cittadini e istituzioni, ma abbiamo anche intrapreso un’intensa attività di networking.

Ci siamo cioè impegnati a tessere una rete di rapporti e contatti formali, ma anche informali o esplorativi, con un gran numero di soggetti pubblici e privati, oltre che con tutti coloro che seguono i nostri profili social ufficiali (Facebook, Twitter, Instagram, ecc).  

Questo perché, sin dall’inizio, abbiamo creduto che intraprendere una strategia di lavoro comune tra organizzazioni diverse, volta a “unire le forze” per un obiettivo condiviso, sarebbe stato utile a dare la spinta necessaria a supportare un qualunque futuro progetto di recupero di Sammezzano.

Analizzando in modo specifico la rete di rapporti che abbiamo costruito, dobbiamo innanzitutto ricordare i 3 più importanti enti privati che si occupano di tutela, valorizzazione  e fruibilità del patrimonio culturale italiano.
Stiamo parlando di:
1. FAI – Fondo Ambiente Italiano, con il quale siamo in stretti rapporti grazie all’iscrizione e vittoria di Sammezzano nell’ultima edizione del Censimento “I Luoghi del Cuore”
2. Italia Nostra Onlus, con la quale siamo rapporti a seguito dell’iscrizione di Sammezzano nella “Lista Rossa” dei beni culturali in pericolo
3. Touring Club Italiano, con cui collaboriamo in quanto abbiamo iscritto Sammezzano al Programma “7 Most Endangered” di Europa Nostra, in partnership proprio con TCI.

La nostra rete include anche rilevanti rappresentanti istituzionali (Senatori, Deputati, Consiglieri e Assessori Regionali), personalità di varie forze politiche (quali il Partito Democratico, il MoVimento 5 Stelle, Sinistra Italiana, Italia dei Valori e anche il gruppo misto alla Camera dei Deputati),  giornalisti di importanti media nazionali, locali e internazionali (sia quotidiani online e cartacei che tv e radio), blogger privati di indiscussa autorevolezza, personalità del mondo accademico e della cultura.

Come naturale, siamo entrati in contatto con la comunità locale (Comune di Reggello, Comitato FPXA, Proloco) e con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Firenze, ma anche con importanti enti internazionali come il World Monuments Fund ed Europa Nostra, con personaggi del mondo dello spettacolo, con alcuni soggetti facenti parte del mondo imprenditoriale fiorentino, con professionisti di vari settori, con numerosissime associazioni (ARCI Valdarno, MCL Firenze, Conkarma Aps, Agesci, ecc), con Enti pubblici di vario genere (innanzitutto Regione Toscana e Ministero dei Beni Culturali) e molti altri soggetti ancora.

Proprio grazie a questo costante lavoro, abbiamo intessuto una serie di relazioni solide e abbiamo potuto:

– ottenere grande visibilità sui media nazionali e locali, che ben volentieri rilanciano i nostri contenuti informativi quando necessario;

– ottenere la redazione di mozioni regionali e interrogazioni parlamentari rivolte ai ministeri da noi indicati 

– candidare Sammezzano al World Monuments Fund, ottenendo il sostegno ufficiale sia del Fondo Ambiente Italiano che di Italia Nostra;

– redigere un progetto di valorizzazione di Sammezzano (da presentare al FAI a seguito della vittoria nella classifica “I Luoghi del Cuore”) con la collaborazione di vari professionisti di settore e concordato con numerosi rappresentanti istituzionali;

– candidare Sammezzano al programma “7 Most Endangered” sotto l’ala del Touring Club Italiano, ottenendo il supporto ufficiale del Comitato FPXA, del Comune di Reggello, della Regione Toscana e, si presume in quanto la lettera di sostegno sembra essersi perduta nei meandri del MIBACT, del Ministero dei Beni Culturali;

– ottenere il costante sostegno operativo di professionisti appartenenti a vari settori (avvocati, storici dell’arte, architetti, esperti in marketing, social media manager, grafici/fotografi, ecc).

Tale rete è comunque in continua crescita poiché la nostra attività di networking non si è ancora fermata: regolarmente semplici cittadini e professionisti di ogni settore ci contattano tramite i nostri canali social (o via mail), informandoci di essere disponibili a mettere le proprie competenze a favore della nostra causa. 

Siamo certi che sfruttare in modo sinergico e collaborativo le competenze, le funzioni  e i ruoli dei vari soggetti che fanno parte della rete da noi intessuta, potrà essere molto utile al successo di un qualunque progetto di business che la futura proprietà avrà intenzione di intraprendere per il recupero e la valorizzazione di Sammezzano. 
Naturalmente, e giustamente, sarà esclusiva prerogativa della futura proprietà decidere se e in che misura attingere anche*  a questo tipo di strumento, che ci impegniamo a mettere a sua disposizione secondo le modalità che riterremo più idonee e unicamente nell’interesse finale di Sammezzano. 

La futura proprietà di Sammezzano avrà davanti a sé una sfida importantissima, e noi riteniamo che tutti gli stakeholder che fanno parte del nostro network abbiano il compito di sostenere e facilitare, secondo i propri ruoli e nel rispetto delle differenti funzioni, il progetto di business che verrà intrapreso a Sammezzano. Sostegno che andrà esplicitato in modo sinergico, coordinato e costante.

Questo perché da sempre l’insieme delle parti vale molto di più della somma dei singoli elementi, e noi siamo pronti a fare da coagulante. 

 

In passato ci siamo resi disponibili a mettere a disposizione della futura proprietà anche i nostri canali comunicativi affinché il progetto di business per il recupero di Sammezzano sia il più remunerativo possibile

Autore dell'articolo: Francesco Esposito

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