Sammezzano e la sua misteriosa epigrafe romana

by Francesco Esposito
Lapide romana di Sammezzano

Non molti lo sanno, ma all’interno del Castello di Sammezzano è presente un’antica lapide in pietra di origini romane.
Di preciso si tratta di un’epigrafe funeraria, la quale è incastonata nella parete del grande corridoio che si trova al piano terreno.

Secondo un manoscritto del 1546 ad opera di Pietro Tancredi , attualmente consultabile nella Biblioteca Comunale e degli Intronati di Siena, l’epigrafe romana è datata tra il 1° ed il 2° secolo dopo Cristo.
Nel medesimo manoscritto si racconta anche che la lapide fu commissionata da una certa Versinia, in memoria del defunto marito e rinomato mercante di legnami, Pablio Alfio Erasto.

Tancredi racconta altresì che l’epigrafe fu scoperta all’Antella (frazione del Comune di Bagno a Ripoli) nel lontano 1546, nella proprietà della nobile famiglia fiorentina Niccolini.

Silvano Guerrini, storico esperto ed Ispettore Onorario alla Soprintendenza fino al 2001, ipotizzò che anticamente la villa di Publio Alfio Erasto doveva trovarsi proprio nelle vicinanze di quella zona dell’Antella.
Ipotesi supportata sia dal ritrovamento di numerosi reperti romani negli anni ’60 (durante i lavori per la costruzione dell’autostrada “A1”) sia dalla scoperta di altri importanti manufatti in occasione di alcuni scavi che la Soprintendenza Archeologica Toscana aveva appositamente organizzato nel 1984.

Nella lapide romana, dove sono ritratti Publio Alfio Erasto insieme ai propri attrezzi di lavoro, è inciso “Versinia Tyche, moglie libera, in vita fece per Publio Alfio Erasto commerciante di legname per costruzione, coniuge benemerito”.

Non si sa però né chi né perché fece trasportare e ubicare questa antico reperto a Sammezzano.

Si sa solamente che fu data per scomparsa a metà dell’800 per apparire improvvisamente all’interno di Sammezzano.

Anche questo è uno dei tanti e affascinanti misteri che ancora circondano la tenuta di Sammezzano.

Se qualcuno di voi ha maggiori informazioni a riguardo, contattateci pure!

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