
La petizione su Change.org
Nel 2025, contestualmente alla nascita del nostro Movimento Civico, abbiamo ritenuto necessario intraprendere un’iniziativa capace di far sentire la voce di tutte le persone che amavano Sammezzano. Per questo una delle prime cose che abbiamo fatto fu lanciare una petizione popolare sul noto portale di petizioni online Change.org la nostra petizione “Tradurre in realtà la naturale vocazione museale del castello di Sammezzano senza che sia sacrificata per fini di puro profitto” , invitando le istituzioni a:
- Riconoscere il valore storico, artistico e identitario del Castello e del Parco, un complesso unico in Italia per architettura, cultura e paesaggio.
- Promuovere un percorso di tutela e valorizzazione che restituisse Sammezzano alla comunità.
- Sostenere una destinazione d’uso pubblicamente fruibile, museale o culturale, in grado di garantire accessibilità, conservazione e trasparenza gestionale.
- Agire tempestivamente, senza attendere ulteriori deterioramenti del bene o l’ennesimo passaggio di proprietà.
L’obiettivo della petizione era quindi chiaro: chiedere al Comune di Reggello, alla Regione Toscana e al Ministero dei Beni Culturali di impegnarsi affinché Sammezzano fosse tutelato, valorizzato e destinato alla sua naturale vocazione museale, evitando che venisse sacrificato a scopi puramente commerciali o speculativi.
La risposta è stata straordinaria: migliaia di persone – cittadini, appassionati d’arte, studiosi, turisti, abitanti del territorio – hanno condiviso l’appello, firmato e diffuso la petizione, che riuscì a raccogliere quasi 30.000 firme da tutta Italia (e non solo), diventando uno degli strumenti più efficaci per richiamare le istituzioni alle loro responsabilità e tenere viva l’attenzione pubblica sul destino di questo luogo unico al mondo. Ad essa hanno anche aderito volti noti del panorama artistico-musicale nazionale, quali: Fiorella Mannoia, Piero Pelù, i Negrita e molti altri ancora. È stata inoltre citata da giornali, televisioni, blog culturali e piattaforme di settore, diventando un simbolo della mobilitazione per la salvaguardia del Castello.
Questo grande risultato ha avuto due effetti fondamentali:
1. Ha dimostrato che Sammezzano non è un luogo qualunque, ma un patrimonio sentito e riconosciuto a livello nazionale.
2. Ha contribuito a far crescere l’attenzione mediatica e istituzionale, creando una pressione civica che ha pesato nel percorso di tutela.
Possiamo affermare che la petizione su Change.org ha quindi rappresentato qualcosa di molto di più di un sempice elenco di firme: è stata un atto d’amore verso Sammezzano, un gesto collettivo di responsabilità e un passo essenziale nel percorso di sensibilizzazione che riportato l’attenzione nazionale su questo luogo straordinario.
Il progetto
Change.org è una piattaforma globale per le petizioni online che consente a chiunque di avviare e firmare campagne per il cambiamento sociale, politico o ambientale. Proprietà di una fondazione senza scopo di lucro, si presenta come un’organizzazione a impatto sociale ed il suo modello di business si basa su donazioni degli utenti e sulla possibilità di promuovere petizioni sponsorizzate. Il suo successo le ha consentito di diventare la più grande piattaforma al mondo dedicata alle petizioni online nonché un potente strumento per il cambiamento sociale; dà infatti il potere a chiunque, ovunque, di creare il cambiamento che desidera vedere. Su Change.org, persone in ogni parte del globo danno inizio a campagne, mobilitano sostenitori e lavorano assieme ai decisori per trovare soluzioni a richieste concrete.