Castello di Sammezzano, anche GuidaLusso parla di noi

Il Castello di Sammezzano continua a far parlare la rete e non solo. Dopo oltre un quarto di secolo di silenzio e incuria, infatti, lo scorso anno molti media italiani – dal Corriere della Sera a Repubblica – si sono occupati del caso e dello stato in cui versa il gioiello di Leccio. Un risultato di visibilità importante, ottenuto grazie alla decisiva collaborazione con il Touring Club Italiano che lo ha inserito tra i 12 principali siti europei a rischio. Che segue alla vittoria nel “concorso” sui luoghi del cuore lanciato dal Fai (Fondo per l’Ambiente Italiano).

Ma non basta. Per ottenere il risultato a cui lavoriamo (che trovate nella sezione Il nostro sogno ), rimettere a nuovo struttura e giardini e rilanciare gli spazi come polo turistico e culturale servono risorse (tante), impegno concreto, un pizzico di buona sorte e una grande opera di sensibilizzazione. Che, a quanto pare, continua a dare buoni frutti.

Nelle scorse ore, infatti, del castello di Sammezzano si è occupato anche il sito GuidaLusso, nuovo e ambizioso portale italiano dedicato al settore luxury e “alla bellezza in tutte le sue forme”. Sammezzano in un contesto come quello evocato è certamente di casa, e – non per sbaglio – i redattori del magazine hanno dedicato ampia visibilità alla bellissima Sala del pavone, ricordando anche come lo storico Carlo Cresti la definì “La Cappella Sistina di Sammezzano”. Un paragone tutt’altro che improprio, come ben sanno i fortunati che hanno avuto modo in passato di visitarla.

L’articolo si intitolaIl Castello delle meraviglie che (forse) non vedrete mai”. Un titolo forse triste, ma che lascia comunque aperte le speranze di chi vorrebbe in un periodo non troppo lontano tornare a visitare Sammezzano e che, nel contempo, dimostra come il castello possa tornare ad occupare un ruolo di primo piano nelle strategie di rilancio del territorio, magari proprio nel settore lusso che – come dimostrano anche i recenti dati di alcune società internazionali – è tra i pochi a continuare a crescere con percentuali significative anche in Italia.

Il servizio è anche corredato con alcune delle immagini che trovate sparse nelle diverse sezioni di questo sito: guardarle fa riflettere sull’opportunità immensa che Leccio ha di diventare un luogo appetibile per molti, anche dall’estero. La speranza è proprio quella di tornare a guardarle anche di persona, non solo attraverso la vetrina di internet. E tutti dobbiamo fare la nostra parte per realizzarla.

Autore dell'articolo: savesammezzano

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