
Oltre dieci anni di impegno civico per Sammezzano
Dal 2015, il Movimento Save Sammezzano agisce come instancabile custode civico del castello. In più di dieci anni di impegno ininterrotto abbiamo promosso una vasta rete di iniziative mirate a connettere le istituzioni e la cittadinanza in un fronte comune. La nostra missione non si è mai limitata alla mera denuncia: abbiamo lavorato per mantenere il dibattito su Sammezzano al centro dell’agenda culturale nazionale, con l’obiettivo fermo di trasformare l’attuale fragilità del complesso in un progetto concreto di tutela, valorizzazione e definitiva restituzione al pubblico.
Nel più ampio ambito della campagna di sensibilizzazione internazionale Save Sammezzano, abbiamo promosso e ottenuto risultati di straordinaria rilevanza civica, culturale e istituzionale. In primis abbiamo:
- Candidato Sammezzano all’8° censimento “I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI e da Intesa Sanpaolo, coordinando parallelamente una capillare attività di mobilitazione e raccolta voti online e cartacea, che ha consentito al Castello di conquistare il primo posto nazionale, affermandosi come il monumento più amato dagli italiani nel 2016;
- Candidato, in collaborazione con Imago Mundi Onlus, Sammezzano all’iniziativa comunitaria “7 Most Endangered 2020” di Europa Nostra, ottenendo l’inclusione di Sammezzano in questo prestigioso programma europeo dedicato ai beni culturali più a rischio;
- Ottenuto l’iscrizione di Sammezzano nella “Lista Rossa dei Beni in Pericolo” istituita da Italia Nostra, rafforzando il riconoscimento pubblico dello stato di rischio del monumento;
- Candidato Sammezzano al programma internazionale “World Monuments Watch” del World Monuments Fund nelle edizioni 2018 e 2020, contribuendo a consolidarne il riconoscimento nel panorama internazionale della tutela del patrimonio.
- Candidato, in collaborazione con il Touring Club Italiano, Sammezzano al “7 Most Endangered 2018”, ottenendo il suo inserimento, come unico sito monumentale italiano, nella shortlist ufficiale dei 12 luoghi culturali europei più a rischio nel 2018;
- Segnalato Sammezzano presso la lista “SOS Castelli” dei beni in pericolo del portale iCastelli.it, incrementando l’attenzione civica sullo stato di pericolo del luogo;
- Candidato, insieme al Comitato FPXA ed il Comune di Reggello, Sammezzano al 10° censimento “I Luoghi del Cuore” promosso da FAI e Intesa Sanpaolo, cogestendo contestualmente una vasta attività di raccolta voti online e cartacea, grazie alla quale abbiamo fatto ottenere a Sammezzano il 2° posto tra i monumenti più amati dagli italiani nel 2020;
- Contattato e coinvolto decine di parlamentari appartenenti a diversi schieramenti politici, favorendo la presentazione di dieci interrogazioni parlamentari presso Camera e Senato rivolte ai Ministeri competenti in materia di cultura, economia e ambiente;
- Promosso un intenso dialogo con le istituzioni regionali, contribuendo all’approvazione di una mozione del Consiglio Regionale della Toscana che impegna la Giunta a favorire l’accessibilità, la fruizione pubblica e la valorizzazione del Castello e del Parco di Sammezzano.
- Presentato appelli pubblici e richieste di intervento alle istituzioni nazionali attraverso importanti reti civiche, tra cui il movimento Emergenza Cultura e il forum nazionale Salviamo il Paesaggio.
- Promosso migliaia di segnalazioni nell’ambito dell’iniziativa governativa “bellezza@governo.it”, facendo diventare Sammezzano il sito culturale più segnalato d’Italia;
- Lanciato una petizione nazionale che ha raccolto oltre 30.000 firme, chiedendo alle istituzioni di garantire un futuro fondato sulla valorizzazione culturale e museale del complesso;
- Presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Firenze e agli enti istituzionali coinvolti, contribuendo all’avvio di procedimenti di verifica e di iniziative giudiziarie da parte degli organi preposti;
- costruito una delle più ampie comunità civiche italiane dedicate a un bene culturale, coinvolgendo oltre 160.000 sostenitori e generando più di 35 milioni di visualizzazioni attraverso attività di informazione e sensibilizzazione sui canali digitali del Movimento;
- Sviluppato il progetto educativo “Piccoli Sammezzanini Crescono”, coinvolgendo direttamente oltre 1.000 studenti delle scuole primarie e secondarie e promuovendo la conoscenza del patrimonio culturale presso le nuove generazioni;
- Organizzato il concorso creativo “Logo Cercasi”, che ha registrato la partecipazione di oltre 300 studenti, designer e professionisti della comunicazione;
- Promosso conferenze, incontri pubblici e conferenze-spettacolo in collaborazione con l’Associazione ADS Fata Morgana, coinvolgendo centinaia di cittadini in Toscana, Marche e Abruzzo;
- Cercato pubblicamente investitori, evidenziando le potenzialità turistiche, culturali e museali di Sammezzano e a favorendo l’interesse di possibili aquirenti mecenati;
- Intrapreso sviluppato una capillare attività di comunicazione e ufficio stampa che ha portato il caso Sammezzano all’attenzione dell’opinione pubblica nazionale e internazionale, generando oltre 700 articoli, servizi televisivi e radiofonici, approfondimenti giornalistici e pubblicazioni specialistiche.
Un risultato senza precedenti in Italia
Possiamo affermare con legittimo orgoglio di aver contribuito a scrivere una pagina unica nella storia dell’attivismo culturale italiano. Nessun’altra iniziativa civica nel nostro Paese è riuscita a generare una mobilitazione altrettanto vasta, duratura e consapevole in difesa di un bene culturale di proprietà privata, né a suscitare un livello comparabile di sensibilizzazione nell’opinione pubblica.
Grazie a oltre un decennio di impegno costante, alla capacità di coinvolgere cittadini, associazioni, studiosi, istituzioni e mezzi di informazione, Save Sammezzano ha saputo trasformare una causa locale in una questione di interesse nazionale, portando il destino del Castello di Sammezzano all’attenzione dell’intero Paese.
Per ampiezza del consenso raccolto, continuità dell’azione svolta, visibilità mediatica e impatto culturale, Save Sammezzano si è affermata come la più importante e longeva campagna civica italiana dedicata alla tutela di un sito culturale. Essa rappresenta oggi un caso emblematico di cittadinanza attiva e partecipazione collettiva, nonché uno dei più significativi esempi di impegno civico per la salvaguardia del patrimonio storico e artistico nazionale.
Il percorso compiuto dimostra come la determinazione di una comunità possa mantenere viva l’attenzione su un bene di straordinario valore, impedendone l’oblio e contribuendo a costruire, nel tempo, una diffusa coscienza collettiva attorno alla necessità della sua tutela. In questo senso, Save Sammezzano non è stata soltanto una campagna di sensibilizzazione, ma un modello di responsabilità civile applicata alla difesa del patrimonio culturale italiano.
Un nuovo obiettivo
Oggi, dopo anni di impegno e di mobilitazione civica, Sammezzano può finalmente guardare al futuro. Con l’arrivo di una nuova proprietà, concretamente impegnata nel restauro, nella valorizzazione e nella progressiva riapertura del complesso, il Castello ha intrapreso un percorso che conduce, finalmente, dalla lunga stagione dell’emergenza a quella della rinascita.
Di fronte a questo cambiamento storico, anche la missione di Save Sammezzano si è naturalmente evoluta. Se per oltre un decennio il nostro obiettivo è stato denunciare l’abbandono del monumento e promuoverne la tutela, oggi il nostro impegno è rivolto a sostenere il progetto di recupero e ad accompagnare il ritorno di Sammezzano alla piena fruizione culturale e pubblica.
In quest’ottica, nel novembre 2025, in occasione della costituzione della Fondazione Sammezzano, l’ente chiamato a promuovere e gestire le future attività culturali, museali e divulgative del complesso, abbiamo compiuto una scelta dal forte valore simbolico e strategico: la donazione alla Fondazione dei profili social di Save Sammezzano.
Con questo gesto abbiamo voluto mettere a disposizione del futuro di Sammezzano il patrimonio di relazioni, credibilità, visibilità e partecipazione costruito nel corso di tanti anni di impegno collettivo. Una comunità digitale nata per salvare il Castello diventa così uno strumento al servizio della sua rinascita, affinché l’eredità civica di Save Sammezzano possa continuare a vivere e a produrre valore nella nuova fase della storia del monumento.
Se la prima missione di Save Sammezzano è stata impedire che il Castello venisse dimenticato, la seconda è contribuire a far sì che esso torni a essere pienamente vissuto, conosciuto e condiviso. Per questo motivo abbiamo scelto di consegnare il frutto del nostro lavoro a chi avrà il compito di guidarne il futuro: un passaggio di testimone che rappresenta non una conclusione, ma il naturale compimento del percorso iniziato molti anni fa.
Se vuoi conoscere meglio la nostra campagna di sensibilizzazione o metterti a sua disposizione, puoi contattarci all’indirizzo email info@savesammezzano.com .