7 most endangered

    7 MOST ENDANGERED PER SAMMEZZANO

 

VITTORIA!!

In marzo 2020 è stato annunciato l’inserimento di Sammezzano nel programma comunitario “7 Most Endangered 2020“.

L’istanza per la partecipazione alla 5° edizione del programma è stata avanzata a luglio 2019 per tramite di “Imago Mundi Onlus” (Associazione Culturale di Cagliari già ideatrice di “Monumenti aperti”, la più importante festa della Sardegna dedicata alla promozione e valorizzazione de beni culturali) in quanto solamente gli enti facenti parte del network di Europa Nostra potevano presentare ufficialmente la candidatura; requisito pienamente posseduto da “Imago Mundi Onlus”.

La candidatura di Sammezzano ha avuto il supporto ufficiale del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Toscana, del Comune di Reggello, del Comitato FPXA e della Kairos Srl, creditore procedente della vecchia procedura fallimentare che ha avuto per oggetto Sammezzano. 

 

L’INIZIATIVA

 

Il “7 Most Endangered” è il programma di Europa Nostra (la federazione pan-europea per il patrimonio culturale) che individua i 7 più importanti monumenti e luoghi in pericolo  sul territorio europeo, con lo scopo di mobilitare partner pubblici e privati a livello locale, nazionale ed europeo, affinché ne venga assicurato un futuro.

L’iniziativa è stata lanciata per la prima volta a gennaio 2013 con l’European Investment Bank Institute come partner fondatore e il Consiglio della Banca Europea per lo Sviluppo come partner associato. Essa si ispira ad un progetto simile gestito dall’US National Trust for Historic Preservation.

Il “7 Most Endangered” difatti non è un mero programma di finanziamento: il suo scopo è quello di catalizzare azioni pubbliche e private a sostengo dei luoghi in pericolo.

La valutazione delle candidature presentate è affidata ad una  commissione di importanza internazionale, composta da specialisti di storia, archeologia, architettura, conservazione economia e finanza. L’elenco finale dei 7 siti da salvare verrà infine selezionato dal Consiglio di Europa Nostra.

Presso i 7 siti eletti vincitori, verranno intraprese delle “missioni di salvataggio” da parte degli specialisti di beni culturali e di finanza di Europa Nostra e dell’Istituto europeo per gli investimenti: i vari team multidisciplinari si metteranno infatti a disposizione per valutare i rischi ma anche le potenzialità economiche e culturali dei siti, contribuendo a formulare piani d’azione fattibili per ciascuno di essi. Tutto ciò in stretta collaborazione con gli attori pubblici e privati nazionali e locali.

I risultati e le indicazioni di tali attività verranno poi riassunti in rapporti tecnici e finanziari che saranno resi disponibili online sul sito web di Europa Nostra. Tutti i partner dell’iniziativa potranno aiutare nell’attuazione dei suddetti rapporti.

GLI AIUTI, AD ESEMPIO, POTRANNO CONSISTERE IN:

– INDICAZIONI CONCRETE per funzioni praticabili (nuove o rivisitate) per gli edifici o siti una volta recuperati

– SUPPORTO TECNICO per valutare le alternative possibili e gli interventi da apportare

– CONSULENZA FINANZIARIA per quanto riguarda le possibilità di ottenere finanziamenti europei

– INDIVIDUAZIONE DI PARTNER pubblici o/e privati adeguati e disposti a contribuire al recupero dei siti.

La natura precisa degli aiuti sarà ovviamente definita in stretta collaborazione con tutti i soggetti coinvolti ed in consultazione con gli altri partner e sostenitori. Ulteriori partnership potranno essere incoraggiate e realizzate in funzione delle caratteristiche di ogni sito e della disponibilità dei vari stakeholders.

Il “7 Most Endangered” ha il supporto del programma Creative Europe dell’Unione europea, nell’ambito del progetto di networking Europa Nostra “Mainstreaming Heritage”.

 


 

Save Sammezzano, tramite il Touring Club Italiano, aveva candidato il castello di Sammezzano e il parco circostante anche all’edizione precedente del “7 most endangered” , ovvero quella del 2018.

In tale occasione Sammezzano venne inserito tra i 12 luoghi finalisti, e fu l’unico monumento italiano ad essere arrivato fino alla fase finale del concorso, rappresentando l’intera nazione in questa importante iniziativa comunitaria.  Di per sé fu un ottimo risultato che ci rese fieri del lavoro progettuale da noi svolto.

Infatti,  a causa della complicata situazione giudiziaria e proprietaria che allora caratterizzava  Sammezzano (era all’asta e dunque non si sapeva chi ne sarebbe divenuto proprietario tanto meno le sue intenzioni di business), Europa Nostra ritenne giustamente di non poterlo inserire tra i 7 siti partecipanti all’edizione 2018 del “7 Most Endangered”.