Nuovo sopralluogo a Sammezzano nell’ambito del “7 Most Endangered”

Sempre nell’ambito del “7 Most Endengered“, quest’oggi abbiamo organizzato un nuovo sopralluogo presso il Castello di Sammezzano durante il quale i mezzi stampa presenti hanno potuto documentare la situazione del Castello e rimarcare i motivi per cui è importante la sua partecipazione al “7 Most Endangered Program”.  

Ricordiamo che è grazie alla segnalazione che il Movimento Save Sammezzano ha presentato in partnership con il Touring Club Italiano nell’ambito del “7 Most Endangered” (programma comunitario promosso da Europa Nostra, la federazione pan-europea per il patrimonio culturale) e dall’European Investment Bank Institute, se il Castello di Sammezzano è stato incluso tra i 12 siti culturali europei più in pericolo.
Di questi 12 solo 7 saranno scelti per essere inseriti nel “7 Most Endengered Program”.

Tale programma europeo prevede missioni di salvataggio da parte degli specialisti di beni culturali e di finanza di Europa Nostra e dell’Istituto Europeo per gli Investimenti.
I loro team multidisciplinari si metteranno, infatti, a disposizione di ogni sito per valutarne i rischi ma anche le potenzialità economiche e culturali, contribuendo a formulare piani d’azione adeguati per ciascuno di essi.
Gli aiuti del programma potranno consistere in:

– INDICAZIONI CONCRETE per funzioni praticabili (nuove o rivisitate) per gli edifici o siti una volta recuperati;
– SUPPORTO TECNICO per valutare le alternative possibili e gli interventi da realizzare;
– CONSULENZA FINANZIARIA per ottenere finanziamenti europei;
– INDIVIDUAZIONE DI PARTNER pubblici o/e privati adeguati e disposti a contribuire al recupero dei siti stessi.

L’inserimento del complesso di Sammezzano tra i “7 Most Endangered” sarebbe un successo molto importante perché i benefici destinati al sito, messi a disposizione della sua futura proprietà (che a nostro avviso dovrebbe essere privata in quanto garantirebbe la certezza del recupero di Sammezzano in tempi brevi, questo proprio perché un soggetto privato sarebbe incentivato ad intraprendere quanto prima un progetto che remuneri fin da subito il capitale investito), si trasformerebbero in un ulteriore e forte incentivo alla sua rimessa in attività.
Inoltre, Sammezzano è l’unica proposta italiana arrivata alla fase finale dell’iter selettivo ed è quindi l’unico sito culturale che rappresenta l’Italia in questo programma europeo. Anche per questo la candidatura che abbiamo presentato è  sostenuta ufficialmente da tutti i livelli istituzionali: Ministero dei Beni Culturali, Regione Toscana e Comune di Reggello. 

Il 15 marzo sarà pubblicata la lista dei 7 siti culturali che accederanno al programma. Confidiamo che la presenza di Sammezzano tra i “7 Most Endangered”, oltre a contribuire al suo recupero, accresca ancora di più la consapevolezza che è necessario valorizzarlo quanto merita e renderlo regolarmente visitabile.

Ciò premesso, tra i partecipanti al sopralluogo di quest’oggi possiamo annoverare la presenza dei seguenti mezzi d’informazione:

  • Tg3 nazionale
  • Agorà
  • Corriere Fiorentino
  • Settimanale “Oggi”
  • La Stampa
  • Firenze Today
  • Rai5

L’accesso è ovviamente avvenuto con la necessaria autorizzazione da parte della Giudice delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Firenze che segue la vicenda (di cui non facciamo il nome per motivi di privacy) e che ci teniamo a ringraziare pubblicamente per la professionalità, correttezza e celerità dimostrata.

Difatti, a nostro avviso, e fortunamente, tutti i soggetti coinvolti (società civile, mezzi d’informazione, istituzioni centrali/regionali/locali, apparato giudiziario, enti privati attivi nell’ambito, ecc.) stanno esercitando in modo corretto, nel rispetto della legge e nella più totale indipendenza e disinteresse personale, le funzioni che il proprio ruolo impone in una situazione delicata come quella attuale, senza però precludere la strada ad un’importante opportunità che andrebbe ad esclusivo beneficio del futuro destino di Sammezzano.
Per tutto questo siamo infinitamente grati.

Autore dell'articolo: Francesco Esposito

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