Castello di Sammezzano: l’altro lato della medaglia che ora è sotto gli occhi di tutti

Adesso il mondo sa, chiaramente, quale sia la situazione reale di Sammezzano. D’ora in avanti quando le persone cercheranno foto del Castello Sammezzano sul web, non troveranno solamente le bellissime immagini che raffigurano la sale più belle e meglio conservate; immagini che più volte hanno tratto in inganno i meno informati e che, conseguentemente, spingevano le persone a voler visitare a tutti i costi Sammezzano anziché volerlo salvare a prescindere dalla possibilità di visitarlo nell’immediato. 
L’accesso dei giornalisti alle aree più danneggiate è stato per noi un piccolissimo sogno che si è avverato dopo averlo desiderato per tanto tempo, sogno la quale realizzazione non ci sarebbe mai stata permessa dalla precedente proprietà di Sammezzano, la Sammezzano Castle Srl. Questo in quanto la oramai fallita proprietà era fortemente contraria alla nostra attività di sensibilizzazione, a tal punto che procedette addirittura diffidando legalmente il portavoce di Save Sammezzano Francesco Esposito.

Il nostro scopo è stato fin dall’inizio la salvezza di Sammezzano mentre quello della vecchia proprietà c’è sempre stato sconosciuto. E’ proprio per questa diversità di vedute che non c’è mai stata, e non ci sarebbe mai potuta essere, collaborazione tra Save Sammezzano e la Sammezzano Castle Srl, almeno finché quest’ultima non avesse deciso di fare realmente qualcosa di concreto e celere per recuperare Sammezzano, anziché lasciarlo alla mercé delle intemperie o concederne l’uso per vergognosi festini a mo di discoteca. 

Ciò premesso, durante il sopralluogo di sabato mattina, quando abbiamo accompagnato i mezzi stampa all’interno del Castello di Sammezzano, li abbiamo preventivamente informati che questa sarebbe stata una visita completamente differente da tutte quelle che c’erano state negli anni passati, e che in tale occasione la loro attenzione non si sarebbe dovuta focalizzare sulla bellezza di Sammezzano (che oramai, grazie anche alla comunità locale intervenuta già prima della nascita di Save Sammezzano,  è appurata senza alcuna ombra di dubbio), ma sul suo degrado e sulla necessità di intervenire immediatamente. 
Abbiamo più volte ribadito ai mezzi stampa che li avevamo invitati a Sammezzano appositamente perché documentassero e mostrassero agli occhi di tutto il mondo, nell’ambito del “7 Most Endangered program“, che il Castello ha subito bisogno di essere salvato e che non possiamo aspettare altro tempo altrimenti rischiamo di perdere la sua bellezza per sempre. 

Dopo aver fatto un giro veloce tra le sale monumentali del castello, li abbiamo portati laddove nessun’altro giornalista era stato prima: presso le sale ubicate al secondo piano della struttura, dove è stato facile documentare le reali e gravi condizioni del Castello di Sammezzano.
Ci siamo quindi imbattuti in sale numerose dove i soffitti sono crollati, i pavimenti saltati e dove la muffa avvolge completamente le pareti.
Le continue infiltrazioni dal tetto, ormai deteriorato, hanno infatti da tempo provocato lo sfondamento di alcuni soffitti e la conseguente distruzione dei bellissimi affreschi che vi erano dipinti, mentre al contempo l’umidità si sta lentamente mangiando le pareti.  E al di sotto, nel piano monumentale, quello che tutti conoscono, le ripercussioni iniziano purtroppo ad essere già evidenti. 

Proprio per questo è importante che Sammezzano sia inserito nel “7 Most Endangered Program” e che ne venga individuata il prima possibile una proprietà che possa apportare subito i necessari interventi di recupero.

 

Queste un po’ di foto che documentano la reale situazione del Castello di Sammezzano:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Autore dell'articolo: Francesco Esposito

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